Come organizzare un comizio elettorale perfetto

Il comizio elettorale, in modalità differenti e con diverse caratteristiche, è il momento in cui il candidato incontra i propri elettori, fa conoscere e spiega le idee per cui si candida e cerca di caricare i propri sostenitori affinché contribuiscano concretamente al buon esito della competizione elettorale. 

L’organizzazione che viene richiesta per predisporre al meglio una campagna elettorale, che sia per una competizione locale, regionale ma anche per una sfida nazionale o europea, richiede uno sforzo organizzativo non indifferente. In base alla tipologia di competizione elettorale per cui concorrerai, imposterai la campagna elettorale su misura delle tue esigenze.

Bisogna passare poi alla definizione della squadra e del comitato elettorale che ti accompagnerà per tutta la durata della campagna: l’importanza del comitato è fondamentale e in questo articolo del nostro blog puoi trovare tutte le informazioni di cui necessiterai.

Si arriva poi al momento della stesura del programma elettorale e alla pianificazione degli eventi che vorrai organizzare nelle settimane che ti separano dalla data di apertura dei seggi elettorali. 

Il comizio è uno dei momenti più importanti per un candidato, complesso da organizzare e ancor di più da gestire: in questo articolo Res Politics cercherà di fornirti delle brevi e semplici linee guida da ricordare nell’organizzazione di un comizio elettorale, accompagnandoti passo dopo passo per non sbagliare! 

Pianificazione dei comizi elettorali

La prima cosa che dovrai fare, in base alle settimane di campagna che hai a disposizione, riguarda la pianificazione dei comizi e degli eventi elettorali distribuiti in maniera strategica nell’arco di tempo a tua disposizione.

Ci sono alcuni momenti che rappresentano dei tratti distintivi di tutte le campagne, a qualsiasi livello, e altri che invece potrai pianificare a tuo piacimento in base alla sfida per cui stai concorrendo: nella prima categoria sicuramente troviamo il primo comizio in assoluto, cioè la presentazione della tua candidatura, poi l’apertura della campagna elettorale, la presentazione delle eventuali liste a tuo sostegno (se si tratta di una competizione municipale, comunale o regionale) e il comizio di chiusura della campagna

Quest’ultimo, solitamente, viene svolto nella serata del venerdì antecedente l’apertura dei seggi, visto che nella giornata di sabato e nei giorni in cui saranno aperti i seggi elettorali è vietato svolgere comizi o manifestazioni pubbliche a sostegno della propria candidatura. 

Una volta pianificati questi comizi, si possono organizzare una serie di altri eventi che riterrai necessari per focalizzare l’attenzione su un particolare territorio, una specifica comunità o un preciso tema; si può pensare per esempioall’inaugurazione del tuo comitato elettorale, all’organizzazione di specifici eventi in presenza o anche da remoto, alla convocazione di conferenze stampa, all’organizzazione di interviste su giornali, tv, media on line o social network, ma ancheall’organizzazione di attività non specificamente di taglio politico quanto più aggregativo come cene, aperitivi, passeggiate e altre attività.

La presentazione della candidatura 

Il comizio di presentazione della tua candidatura è il momento in cui sciogli la riserva sulla tua partecipazione alla competizione elettorale, magari auspicata da più parti e di cui si è parlato in più occasioni su stampa e social. Questo è il momento in cui ti presenterai e dovrai saper ben spiegare le motivazioni che ti hanno portato a scendere in campo. 

Nel caso di elezioni comunali e regionali, questo sarà il momento in cui puoi iniziare a delineare la squadra che ti affiancherà e le liste che ti supporteranno, lanciando magari già dei primissimi punti del tuo programma elettorale.

Barack Obama annuncia la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2008

L’apertura della campagna elettorale

Questo comizio è immediatamente successivo al primo e darà il vero e proprio fischio d’inizio alla tua campagna: in questa occasione dovrai essere in grado di presentare tutti gli aspetti determinanti della tua campagna in maniera precisa e definitiva come la squadra, la coalizione, le liste (sempre nel caso di competizioni locali) e le principali tematiche con cui ti vorrai contraddistinguere.

Se necessario, per esigenze di tempo o di opportunità, la presentazione della candidatura e l’apertura della campagna possono coincidere e avvenire in un unico comizio.

La presentazione del programma 

Nelle competizioni locali, in presenza di una buona quantità di tempo a tua disposizione, potrai creare un ulteriore evento per la presentazione del tuo programma elettorale, condiviso con tutte le forze politiche e le liste elettorali che hanno deciso di sostenerti, in cui spiegherai in maniera chiara i principali punti del tuo programma che contraddistingueranno la tua campagna elettorale.

Comizio Elettorale della Lega a Montecatini (2017)

La chiusura della campagna

Infine, uno dei comizi più importanti e significativi è quello relativo alla chiusura della campagna elettorale, un momento politico ma anche conviviale, in cui vorrai ringraziare tutti coloro che si sono spesi in questo periodo di campagna: dallo staff del comitato a tutti i candidati delle liste a tuo sostegno che hanno affrontato con te questo percorso, alle forze politiche e soprattutto a tutti quei cittadini che hanno presenziato ai tuoi comizi, che ti hanno offerto aiuto o che ti sono stati vicini e che ti hanno dato la forza di affrontare anche i momenti più difficili e pesanti. 

Per la conclusione di questo comizio, potrai pensare eventualmente ad uno spazio di intrattenimento a fine evento con la partecipazione di gruppi musicali, artisti o personalità di spicco che potranno intrattenere i presenti.

Inaugurazione del comitato elettorale

Nel caso in cui decidessi di predisporre uno spazio fisico a disposizione del tuo comitato elettorale, aperto anche ai tuoi concittadini che potranno accedervi per richiedere informazioni o spiegazioni varie, potrai pensare ad un momento di inaugurazione in cui presenterai alla popolazione questo luogo di incubazione di idee, che potrà essere il giusto collegamento tra te e il tuo elettorato, dando un chiaro segnale di vicinanza e prossimità.

Anche in questa occasione, nell’intervento che svolgerai, potrai perorare le tue battaglie e le tue idee, utilizzando il momento anche come occasione per dire la tua sulle questioni che stanno toccando l’attualità politica locale. 

Questo potrà essere anche il luogo di successivi comizi elettorali o di conferenze stampa in cui convocherai gli organi di comunicazione per chiarire la tua posizione su determinate questioni o per presentare qualche idea od ospitare i leader che vengono in città per esprimere il loro supporto. 

Infine, il comitato elettorale sarà il luogo da dove ti collegherai agli eventi da remoto, ai webinar a cui verrai invitato, ad interviste sui social, non tralasciando mai l’importanza, anche in queste occasioni, di avere dietro di te un manifesto con il tuo logo, il simbolo della lista e il tuo nome.

Questa è una modalità che, in tempi di emergenza sanitaria, molte volte è preferita rispetto allo svolgimento di incontri dal vivo, condizionando così l’organizzazione classica dei comizi elettorali e arrivando a ripensare le campagne elettorali nel loro complesso, come ben spiegato in questo articolo del nostro blog.

Inaugurazione sede del comitato elettorale per Pighi Sindaco (Modena)

Le diverse modalità organizzative di un comizio elettorale

Una volta pianificati i diversi appuntamenti elettorali, è arrivato il momento di scegliere le modalità di svolgimento di ciascun comizio.

Sit-in

La forma più semplice e veloce di comizio è quella del sit-in, in cui puoi radunare in maniera più o meno spontanea ed organizzata un numero abbastanza considerevole di persone, distribuire tuo materiale elettorale e fare un breve discorso rivolto ai presenti per sottolineare un messaggio che ritieni importante in quella circostanza o una particolare posizione che le notizie del giorno ti spingono a tenere. 

La spontaneità del comizio ti indurrà a stare molto vicino ai tuoi concittadini che sono accorsi e ad interagire con loro rispondendo anche a domande o considerazioni che le tue parole susciteranno in loro. 

Molte volte questa modalità è preferibile se si sceglie di andare a fare una passeggiata in una piazza o in un mercato rionale, piuttosto che in un qualsiasi luogo dove normalmente si raduna una considerevole quantità di persone.

Piazza o sala conferenze

Il comizio elettorale per eccellenza invece è rappresentato da quello organizzato in una piazza o in una sala conferenze di un centro congressi o di un hotel e per cui radunerai un’importante quantità di sostenitori che si disporranno nelle immediate vicinanze del palco da cui parlerai, cercando di riempire tutta la piazza e gli spazi circostanti, in piedi o seduti sulle sedie preventivamente predisposte dal tuo staff. L’importanza di questa modalità sta nella capacità di riempire l’ambiente in favore di telecamere e giornali, che potranno raccontare così l’evento puntando l’attenzione sulla presenza di un gran quantitativo di persone accorse a sostegno della tua manifestazione, sinonimo di successo della tua campagna, e nella capacità di trasmettere un preciso messaggio ai tuoi sostenitori e così anche alla stampa presente all’evento.

Convegno

Un’ulteriore modalità è rappresentata dal convegno, in cui decidi di affrontare un particolare tema o in cui avrai come tuo ospite una personalità di spicco a livello nazionale in ambito politico, culturale, sportivo o artistico che verrà a sostenere la tua candidatura e a promuovere un particolare argomento vicino alla sua figura (e che tu avrai inserito nel programma elettorale, dandogli una particolare rilevanza).

Aperitivo o cena 

Infine troviamo modalità più informali rispetto a quelle presentate fino ad ora, come aperitivi o cene: occasioni in cui vengono unite le battaglie e le proposte politiche ad una parte più culinaria e conviviale che riesce sempre ad attirare molta gente. Sarà compito tuo e del tuo staff decidere che taglio dare all’occasione; limitando gli inviti ad una cerchia ristretta di persone o allargando invece a tutti coloro che vorranno partecipare; chiedendo un contributo economico per la partecipazione o facendoti carico personalmente delle spese legate alla serata; introducendo uno spazio di intrattenimento o limitando la serata solamente ad alcuni interventi politici con il tuo a conclusione dell’evento. 

Le modalità fino ad ora descritte possono chiaramente essere anche combinate oppure predisposte, con le dovute modifiche, per la creazione di una specifica manifestazione.

Organizzazione tecnica del comizio

È indispensabile non lasciare al caso una serie di particolari organizzativi necessari per la creazione di un comizio elettorale: anche un piccolo particolare fuori posto potrà influire sull’idea che gli elettori si faranno di te!

A tal proposito, avere al proprio fianco uno staff di livello che sappia ben gestire queste occasioni, scongiurando problemi tecnici o eventuali vari intoppi di sorta, fa sicuramente la differenza tra una buona o una cattiva riuscita di un comizio e, di conseguenza, nell’impressione che i presenti avranno di te. 

Un elemento che deve sempre essere predisposto o controllato con estrema attenzione prima dell’inizio del comizio riguarda l’utilizzo dell’impianto audio e video della sala o della piazza in cui ci si troverà a parlare; vista la complessità della questione tecnica, molte volte è preferibile affidarsi a qualcuno che si occupi specificamente di predisporre microfoni e postazioni audio o addirittura rivolgersi ad un servizio tecnico esterno che prepari al meglio la serata in base alle indicazioni che lo staff elettorale gli fornirà.            

Se l’occasione richiede anche la proiezione di immagini, diapositive o contributi video, potrebbe essere necessario rivolgersi ad un servizio di regia esterno che predisponga tutto il necessario nel modo più idoneo.

Un altro aspetto di forma, ma che nei presenti lascerà un’impressione ben precisa, riguarda l’allestimento che si decide di predisporre per il particolare comizio. Dai palchi alle piattaforme sopraelevate, dalle sedie e dai tavoli, dall’illuminazione e dalla visibilità di chi parla, dai manifesti elettorali e dalle istallazioni floreali, passa molto dell’immagine che i partecipanti all’evento porteranno con sé a casa e che inevitabilmente influenzerà l’idea generale della campagna e del candidato stesso. 

È importante inoltre predisporre un numero di persone adeguato che si occupi dell’accoglienza dei partecipanti e della gestione di questi per tutta la durata del comizio, rimanendo attenti ad eventuali occasioni di disagio che potrebbero crearsi o situazioni a cui provvedere. 

A tal proposito, in tutti i comizi elettorali in cui questo sarà ritenuto opportuno, è consigliabile predisporre un punto di registrazione dove il tuo staff potrà raccogliere dati e contatti dei partecipanti in modo tale da inserirli in una mailing list cui inviare notizie ed informazioni sui prossimi appuntamenti elettorali, materiale informativo e appelli al voto negli ultimi giorni della campagna. 

Questo punto – che può essere posto all’ingresso della sala con dei tavoli se al chiuso o sotto alcuni gazebo posti nei punti di accesso alla piazza se all’aperto – può essere anche il luogo dove distribuire materiale elettorale di tipo cartaceo o gadget a supporto della campagna.

Inoltre, la scelta del luogo dove svolgere il comizio passa anche da alcune esigenze tecniche come, per esempio, la presenza di parcheggi adeguati al numero stimato di partecipanti, di percorsi differenziati e ben segnalati per soggetti disabili, di servizi di accoglienza e spazi adeguati alla manifestazione. 

Nel caso in cui in sala o in piazza siano presenti leader politici, autorità locali o altri soggetti di spicco, sarà necessario preparare delle sedute in prima fila, ben predisposte in base all’ordine che il protocollo impone, da destinare a queste figure che, con la loro presenza, daranno rilievo alla manifestazione.

La pubblicizzazione del comizio 

Un altro importante passaggio che si rende necessario per la buona riuscita dell’evento passa inevitabilmente per la comunicazione che il tuo staff sarà in grado di predisporre. 

Per far sì che l’evento abbia successo e che accorrano molte persone, è importante comunicare in maniera chiara giorno, orario e luogo del comizio, e questo lo si può fare in una serie di modi: sicuramente è necessario diffondere un comunicato stampa a tutte le testate giornalistiche cartacee ed on line che hanno un ritorno mediatico nella zona; è importante predisporre una campagna di sensibilizzazione social in vista dell’evento su tutti i tuoi profili, tramite la creazione di un evento, post e storie su Facebook, di post e storie su Instagram, nonché tramite l’invio di messaggi di invito su WhatsApp o Telegram.

Inoltre, è necessario promuovere l’evento sul sito web della campagna

Per i comizi più importanti, si può arrivare a creare una campagna apposita con affissione di manifesti, distribuzione di volantini, vele pubblicitarie o automobili con megafono. 

In ultimo, in queste occasioni, molto può essere svolto dal passaparola tra i sostenitori e lo staff attraverso chiamate e messaggi che, specialmente nei piccoli centri, riescono a portare grandi risultati a costi molto esigui.

Gli interventi oratori del comizio 

Se abbiamo definito fino ad ora molti degli aspetti riguardanti contesto, forma e organizzazione di un comizio, è bene soffermarsi, in conclusione, sul messaggio e sulla sua veicolazione.  

Prima di tutto, è importante definire in maniera precisa chi saranno gli oratori, delineando la lista di chi dovrà intervenire senza dar luogo a stravolgimenti dell’ultimo minuto. 

È sempre importante mantenere la durata complessiva degli interventi in un massimo di 60/90 minuti, per non rischiare di annoiare o stancare i presenti. È necessario inoltre predisporre un moderatore che sappia condurre la manifestazione, gestendo i relatori e coordinando tutti gli interventi.

Di solito, l’intervento del candidato viene inserito alla fine degli interventi degli altri relatori, a meno che non ci sia un leader politico nazionale, un rappresentante di un’istituzione o una personalità di spicco a cui viene lasciato per ospitalità l’intervento conclusivo, riservando al candidato il saluto iniziale in qualità di padrone di casa. Durante l’intervento dovrai, in qualità di soggetto principale del comizio, trasmettere al meglio il tuo messaggio, utilizzando un linguaggio chiaro, un tono importante e una modalità espositiva che sappia toccare le persone che assistono al comizio. 

A tal proposito è necessario preparare il discorso, o almeno i punti principali, in maniera accurata insieme al proprio staff nei giorni e nelle ore precedenti, dedicando il giusto tempo a questo momento che si rivelerà fondamentale per la buona riuscita del comizio. 

Se hai ancora qualche dubbio o vuoi approfondire le diverse modalità di organizzazione di un comizio elettorale attraverso l’aiuto di esperti del settore, non esitare a contattarci, il team di Res Politics è sempre a tua disposizione per darti una mano!

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