Come adottare Twitch in campagna elettorale per comunicare ai millenials

In un contesto sempre più digitalizzato, in un mondo in cui ormai le nostre vite offline sono sempre più interdipendenti da quelle online, saper comunicare attraverso i social network diventa essenziale per ogni figura pubblica. 

Se sei approdato a questo link, probabilmente sei un potenziale candidato o esponente politico alla ricerca di nuovi strumenti per avvicinarti ai giovani e noi di Res Politics siamo qui per darti una mano. Di seguito infatti troverai delle semplici linee guida per approcciarti all’ultimo trend in termini di comunicazione politica, la piattaforma Twitch: il social più seguito dai giovani nati negli anni ’90, i così detti millennials, che sta rivoluzionando il mondo politico e le competizioni elettorali.

Cominciamo dalle basi. Che cos’è Twitch?

Twitch nasce nel 2011 come un sito per lo streaming di videogiochi ed è a oggi una delle piattaforme video più popolari al mondo. È il social dove a primeggiare in assoluto sono i contenuti in diretta. Alle origini questo sito era stato progettato per ospitare le partite in diretta di videogiocatori professionisti o di tornei sportivi, offrendo uno spazio in cui giocatori da tutto il mondo potessero sfidarsi. 

Dopo essere stata acquistata da Amazon nel 2014, la piattaforma ha ampliato i suoi contenuti offrendo nuovi servizi e aprendosi a pubblici diversi. Attualmente Twitch può vantare una media di 26.5 milioni di visitatori giornalieri e grazie alla sua immensa portata ha iniziato a ospitare anche live e programmi di divulgatori scientifici, star del web e personaggi politici. Durante le ultime presidenziali statunitensi ha assunto una dimensione centrale nella gestione della campagna elettorale, grazie alla sua capacità di mobilitare i giovani al voto.

Twitch Booth al Game Show di Taipei (2017)

Ciò che ha reso innovativo Twitch, rispetto ad altre piattaforme con live streaming come Youtube, è la possibilità di creare degli abbonamenti personalizzabili da parte di utenti con un numero minimo di interazioni medie. 

Infatti, Twitch ha ideato un sistema nel quale ogni iscritto ha la possibilità di supportare i suoi canali preferiti sottoscrivendo degli abbonamenti mensili ai loro canali (da 4,99 euro fino a 24,99 euro), per ottenere vantaggi esclusivi con i propri idoli. Chi decide di abbonarsi a un canale Twitch può visualizzare le dirette senza pubblicità, avere stemmi emoticons personalizzate per commentare le live e altri tipi di servizi inediti. Inoltre, chi è cliente Amazon Prime può usufruire gratuitamente dell’abbonamento Prime Gamingche garantisce gratis una sottoscrizione mensile a un canale e la possibilità di accedere a giochi e altri contenuti personalizzati.

La piattaforma prevede anche la possibilità, per i suoi utenti, di effettuare vere e proprie donazioni, gestite in modo indipendente da ogni streamer. Quest’ultime non danno adito a particolari benefici, ma rappresentano piuttosto un contributo volontario per supportare il loro lavoro. Twitch si avvale anche di una sua sottospecie di valuta, i “bit”, che è possibile acquistare direttamente sulla piattaforma e permettono di comprare emoticons personalizzate e altri servizi che aumentano la popolarità ed i guadagni degli streamers, durante le cui dirette si decide di impiegarli.

Twitch Gamescon

Qual è il target di Twitch?

Per capire i vantaggi e le potenzialità offerte da questo particolare social network è utile inquadrare nello specifico il suo target. Nel nostro Paese la piattaforma ha circa 4 milioni di utenti mensili. Secondo Blogmeter attualmente solo il 12% degli italiani utilizza Twitch, ma se si analizza nello specifico questo campione vediamo che la maggior parte degli utenti italiani è costituita da uomini (l’81,5%) di cui il 71% è un millennial. Fra gli utenti la maggior parte degli iscritti italiani sulla piattaforma è rappresentata da studenti. Questo lo rende un canale estremamente efficace per raggiungere target più giovani e comunicare alle nuove generazioni. 

Perché quindi scegliere Twitch adesso?

Il periodo della pandemia da Covid-19 ha incrementato esponenzialmente l’uso di Twitch nel nostro Paese durante il 2020, trasformandolo in una fonte di intrattenimento molto popolare. Nel mese di marzo, secondo La Stampa, Twitch ha ottenuto un totale di 25 milioni di visite incrementando la propria utenza a livello globale del 20,4%

Il periodo di lockdown generalizzato al quale siamo stati sottoposti nel marzo del 2020 aiuta a spiegare le ragioni dietro questo enorme successo: in un momento nel quale nel mondo della cultura e dello spettacolo lavorare era diventato quasi impossibile, molti divulgatori scientifici, accademici, artisti hanno cominciato a creare programmi live dai propri salotti di casa, offrendo contenuti unici di qualità senza però dover rinunciare a una possibilità di guadagno.

In un contesto nel quale strutturare le campagne elettorali attraverso eventi pubblici costituiva un’ipotesi rischiosa per la curva dei contagi, Twitch ha saputo rivelarsi un potente alleato anche del mondo politico. Ne sono un esempio emblematico le presidenziali americane del 2020, con le dirette tramite il profilo personale di Trump e il canale “VoteJoe” di Biden, ma anche in Italia iniziamo ad assistere ai primi esempi di politici che si affacciano a queste realtà. 

Ne è un esempio il Governatore della Regione Toscana, Eugenio Giani, che dopo la sua vittoria ha aperto un suo canale Twitch e adesso comunica contemporaneamente attraverso le sue dirette Twitch e Facebook.

Per una figura pubblica, quindi, scegliere di aprire un proprio canale Twitch può offrire vantaggi sia in termini specifici di popolarità della singola figura politica, sia in termini di competitività in campagna elettorale, che adesso andremo ad analizzare nello specifico.

Canale Twitch di Joe Biden

Le strategie per adottare Twitch in campagna elettorale

Non bisogna perdere di vista anzitutto l’obiettivo primario dello scegliere di comunicare attraverso Twitch: comunicare ai giovani. Spesso di fatto sono queste le fasce più aliene al mondo della politica, che hanno bisogno di un coinvolgimento e una mobilitazione più diretta. Questa piattaforma ci permette di far ciò attraverso una forma ludica, moderna e avvincente. 

Nello specifico guardando al contesto della competizione elettorale, questa piattaforma consente al politico di:

  • Dialogare con le nuove generazioni

Twitch è la casa delle generazioni Y e Z, dei nati nei primi anni duemila, dei giovani che si affacciano al voto per la prima volta. Per la politica tradizionale è sempre più difficile riuscire a stare al passo e coinvolgere anche questo tipo di elettorato. Questa piattaforma offre un ambiente unico nel quale comunicare ai giovani sul loro stesso piano, attraverso gli strumenti da loro prediletti. 

Nell’ambiente di Twitch non vi sono intermediazioni fra la figura istituzionale e il suo pubblico, la comunicazione è simultanea e continua. Si interagisce direttamente in modo informale con il proprio pubblico. Questa modalità offre possibilità uniche di confronto e un’ampia capacità di mobilitazione e discussione su temi specifici.

  • Far evolvere la propria immagine 

Comunicare su Twitch in termini di immagine, consente di svecchiare il proprio ruolo politico, austero, tradizionale. Certamente salvaguardando il proprio ruolo professionale: saper offrire anche un volto ludico della politica non rappresenta necessariamente una scelta superficiale. Vedere figure istituzionali in un contesto diverso, senza le vesti tradizionali dell’uomo politico, aiuta a rendere queste figure più accessibili e spontanee agli occhi dei più giovani. 

Su questo punto è necessario essere chiari, comunicare attraverso Twitch non implica snaturare il proprio ruolo politico inseguendo linguaggi e forme di interazione più giovanili. Significa saper adattare il proprio ruolo a un nuovo contesto mediale, cogliendone i vantaggi senza perdere la propria identità

Inoltre, Twitch può rivelarsi uno strumento utile per affinare la propria analisi reputazionale. Comunicando nello specifico al proprio target di riferimento, il social ci fornisce un mezzo inedito per fa crescere la propria web reputation e monitorarla, attraverso i feedback degli utenti più attivi su Internet: i millennials. 

Un esempio pratico, di come possano essere applicati queste due strategie è rappresentato da Alexandria Ocasio-Cortez, la giovane deputata democratica statunitense. 

Durante la campagna elettorale di Biden la giovane AOC ha condotto un’estensiva campagna per mobilitare i giovani al voto, partecipando a dirette su Twitch nelle quali sfidava alcuni dei giocatori più noti al mondo ad Among Us, popolare gioco online.

Il contesto informale di una partita online con alcuni dei giocatori più famosi del web è diventato così un canale inedito per condurre una campagna essenziale, come può essere quella della sensibilizzazione al voto. Non a caso la Ocasio-Cortez è una delle politiche americane più popolari fra le nuove generazioni. 

  • Mobilitare gli utenti su temi specifici

Potenzialmente sulla propria piattaforma Twitch è possibile offrire un’ampia varietà di contenuti. Ciò vuol dire poter sviluppare approfondimenti su temi programmatici della propria proposta politica.

In determinati casi, ad esempio, il politico che voglia incentrare parte della propria campagna su temi ambientali, può creare degli eventi-dirette nelle quali coinvolgere giovani attivisti direttamente legati a queste tematiche o dei divulgatori scientifici. Mentre il politico che voglia promuovere interventi di sostegno al lavoro, può affrontare questo tema tramite degli approfondimenti informali con degli accademici italiani.

  • Implementare il proprio fundraising

Come trattato nella prima parte di questo articolo, Twitch offre la possibilità di effettuare delle donazioni. Questa funzione in campagna elettorale può costituire un utile strumento per implementare le proprie strategie di raccolta fondi

  • Adottare strategie di gamification

Le nuove tendenze e strategie della gamification applicate alla politica, già affrontate su questo blog, possono essere implementate efficacemente attraverso Twitch, casa per eccellenza dei gamers di tutto il mondo. 

  • Trovare micro-influencers 

Da ultimo, ma non meno importante, Twitch ci offre la possibilità di mobilitare piccole reti di micro-influencers, estremamente efficaci specialmente per campagne elettorali a livello regionale o locale, attraverso l’individuazione di giovani attori radicati sul territorio in grado di promuovere online la campagna.

La campagna elettorale di Joe Biden su Animal Crossing

Un esempio pratico di queste tendenze viene ancora una volta dalla politica americana. Nelle ultime presidenziali, infatti, è stato singolare l’uso fatto della piattaforma dallo staff di comunicazione di Biden.  

Sotto l’acronimo di Team Joe Staff, veri e propri giocatori creavano eventi online nei quali interagivano con gli altri utenti su alcuni dei giochi più popolari online. Fra questi l’idea più originale viene dalla realtà virtuale del gioco Animal Crossing, all’interno del quale è stata ideata un’isola elettorale, visitabile da ciascun utente, dove i singoli giocatori-sponsor potevano pubblicizzare i contenuti del programma elettorale di Biden.

In definitiva possiamo dire che se usato all’interno di una strategia comunicativa ben strutturata, l’uso di Twitch può rivelarsi uno strumento estremamente efficace in campagna elettorale per dialogare con le generazioni più giovani. Se avete ancora qualche dubbio o volete approfondire queste strategie mediali attraverso l’aiuto di esperti del settore, non esitate a contattarci. Il team di Res Politics è sempre a vostra disposizione per darvi una mano!

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