Come costruire il Sito Web della Campagna Elettorale

Nota per il lettore: per una migliore leggibilità, in questo articolo si fa riferimento principalmente al “candidato” e alla “candidatura”; tuttavia, i consigli qui presenti sono rivolti non solo al candidato che voglia mettere su (o migliorare) il proprio sito ma anche alle liste e alle formazioni politiche che fanno campagna elettorale. E infatti, tutti i soggetti che scelgono di competere nell’agone politico hanno bisogno di una presenza digitale forte. Con questo articolo abbiamo pensato di dare loro una mano.

È proprio necessario un sito web?

Durante la campagna elettorale, gli elettori possono trovarti in vari modi, attraverso i canali più diversi: Social Media, eventi locali, banchetti, passaparola e… Google. Prima o poi, un elettore vorrà informarsi su di te, la tua lista o il tuo programma e digiterà le relative parole chiave sul motore di ricerca.

È dunque indispensabile che tu sia presente con un sito web che, più dei Social Media, è uno spazio digitale che puoi controllare e plasmare a tuo piacimento.

Con un sito web puoi, tra le altre cose:

  • raccogliere le donazioni per la campagna in maniera semplice e immediata;
  • reclutare volontari, se hai predisposto una pagina ad hoc;
  • mostrare una galleria delle foto e dei video più belli della campagna, dopo averli ottimizzati in post produzione;
  • mostrare il calendario degli eventi della campagna;
  • raccogliere le email degli elettori per inviare loro notizie ed inviti;
  • dare spazio ai tuoi supporter, ossia le personalità, le associazioni e i gruppi che ti sostengono pubblicamente;
  • pubblicare il blog/diario della campagna;
  • ospitare i post principali dei tuo Social Media e invitare gli utenti del sito a seguire le tue pagine ufficiali;
  • monitorare il traffico dei visitatori del sito e riproporre loro campagne pubblicitarie on line con il tuo messaggio o slogan (il cosiddetto remarketing).

Non importa quanto sia vasta e importante la campagna che dovrai affrontare (dal candidato consigliere del piccolo Comune alla candidatura a Presidente di Regione): il sito è uno strumento economico e un investimento indispensabile per il tuo futuro in Politica. Vediamo innanzitutto come scegliere il nome e cosa non può mancare quando ne crei uno.

Scelta del nome di dominio

Il nome di dominio è l’indirizzo che si scrive nel browser per visitare un sito, es.:mariorossipresidente.it. L’estensione, che nel nostro esempio è il “.it” è anche definita dominio di primo livello, mentre tutto l’indirizzo (“mariorossipresidente.it”) è anche noto come dominio di secondo livello. È bene sapere che si può aggiungere anche una terza parte a questo indirizzo, rendendolo un sottodominio o dominio di terzo livello, come in questo esempio: sardegna2019.mariorossipresidente.it.

Se non possiedi già un nome di dominio riferibile al tuo nome o alla tua lista è bene sceglierne uno che non sia specifico per la prossima campagna elettorale (es.: mariorossipresidente2019.it). In tal caso, infatti, potrai usarlo solo per una campagna e sarebbe davvero uno spreco di denaro: quest’anno corri per consigliere comunale, ma l’anno prossimo potresti essere il candidato Sindaco perché è caduta la Giunta o un candidato consigliere regionale etc. Con un tuo sito, sei pronto a qualsiasi necessità digitale.

Cerca il tuo nome o quello della lista su uno dei siti dedicati come https://www.register.it/. Se è libero, puoi acquistarlo. Se non lo è, puoi fare un’offerta per acquistarlo (sapevi che esistono i broker di siti?). Accertati che puoi creare sottodomini (o domini di terzo livello, vedi sopra) perché questo potrà tornarti utile quando dovrai creare le singole campagne e ospitarle sul tuo sito. Infatti, se il tuo nome di dominio è mariorossi.it e stai correndo come sindaco del Comune di Sassuolo nel 2019, potresti creare il sottodominio sassuolo2019.mariorossi.it. e via di seguito, per ogni tua prossima candidatura.

Idem nel caso di una lista. Il nome di dominio principale sarebbe nomedellalista.it e il sottodominio potrebbe essere sassuolo2019.nomedellalista.it. Se non sai come acquistare il nome dominio e il relativo servizio di hosting (cioè il servizio che ti permette di ospitare il tuo sito su un server), affidati alla stessa persona o società cui affiderai la creazione del sito vero e proprio (il cosiddetto web designer). Sono operazioni semplicissime che costano relativamente poco. Se non conosci nessuno, puoi contattare noi, lo facciamo da anni per candidati, liste e formazioni politiche in tutta Italia.

Le pagine che non possono mancare

Il sito della campagna ha bisogno di poche pagine, tutte essenziali:

Home: qui mostrerai una tua foto o quella dei candidati della lista, lo slogan della campagna e non più di due o tre pulsanti di “chiamata all’azione” (per esempio: “partecipa come volontario”, “fai una donazione”, “iscriviti alla newsletter” etc.). Le informazioni più importanti devono essere presenti nella parte alta della Home (detta anche above the fold). In altre parole, chi visita questa pagina deve essere in grado di capire chi sei e cosa proponi senza dover scorrere in basso con il mouse. Nella parte inferiore (below the fold) puoi inserire una lista delle ultime news dal blog/diario e una carrellata di immagini e video significativi della campagna.

Chi sono: gli elettori vogliono sapere per chi voteranno, se sei qualificato e cosa intendi fare per loro. Questa pagina è dedicata al profilo del/dei candidato/i. Lascia i dati di contatto (almeno l’email, meglio se anche un telefono fisso o mobile) per ogni candidato, così da consentire agli elettori un contatto diretto. Se il tuo bacino elettorale conta decine di migliaia di elettori, è consigliabile non mettere il tuo numero personale, ma indicare solo quello del comitato.

Programma: la pagina del programma dovrebbe essere di facile lettura (come tutto il sito, d’altronde), cioè presentare molte immagini e poco testo. Il programma va presentato in pillole, con infografiche e slide. Per venire incontro agli elettori più curiosi e informati, che vogliono approfondire qualche aspetto del tuo programma, è bene dare la possibilità di scaricarlo completo in formato .pdf.

Materiale: in questa pagina l’elettore può trovare il materiale elettorale, utile per fare propaganda e scaricabile liberamente dal sito. Parliamo di volantini, santini e brochure (materiale off-line) nonché, per esempio, le immagini di copertina e profilo per i social (come il badge “io voto per”). Accanto a ciascun file scaricabile, illustra brevemente l’utilizzo che può farne l’elettore per darti una mano per la campagna.

Donazioni: fai sì che chi visita il sito possa effettuare donazioni per la tua campagna in maniera semplice e veloce. Con una pagina dedicata potrai ospitare tutti i sistemi di pagamento più diffusi, in primis Paypal e carta di credito. Offri, ovviamente, anche la possibilità di pagare mediante bonifico, fornendo le coordinate e indicando la corretta causale per il pagamento. Ogni pagina del sito, tutte le email che invii e, talvolta, anche i post sui Social Media, dovrebbero contenere il link alla tua pagina per le donazioni. Fai in modo che chi dona si iscriva automaticamente anche alla tua newsletter, così potrai contattarlo/a in futuro e chiedere ulteriori donazioni e inviare news e inviti ad eventi.

Volontari: se un sostenitore è pronto a donare il proprio tempo per la tua causa, devi far sì che sia facile per lui/lei contattarti e offrire il proprio aiuto. In una pagina dedicata potresti inserire un modulo di contatto esclusivamente per i volontari, con menù a tendina nel quale inserirai le aree dove il volontario può darti una mano, a partire dalla meno alla più impegnativa (es.:, usare i Social per fare da megafono al messaggio del candidato, mettersi a disposizione del comitato, crearne uno locale etc.). Il modulo dovrebbe chiedere le informazioni strettamente necessarie a conoscere e contattare il potenziale volontario (nome, email, telefono). Se un utente del sito si iscrive alla newsletter, inviagli subito un link alla pagina dei volontari con un invito ad aiutarti.

Contatti: questa pagina è indispensabile su qualsiasi sito. Indica l’email della campagna, un numero di telefono e un indirizzo fisico. Inserisci anche un modulo di contatto (alcuni utenti preferiscono un contatto diretto mediante  il modulo). Inoltre, indica i link alle tue pagine social ufficiali. Per favorire la comunicazione diretta con i visitatori, potresti inserire un “plug-in” al sito (il plug-in è una funzionalità aggiuntiva del sito) con cui mostrare una “live chat” (una finestra che ti consente di chattare dal vivo con gli utenti che si trovano su una delle pagine del sito).

Blog/Diario: sul blog puoi pubblicare i contenuti più vari (dichiarazioni, news, i prossimi eventi, foto e video dalla campagna, le tue opinioni). Avere un blog attivo migliora il posizionamento del sito su Google. A tal fine, chiedi ai tuoi supporter (persone, gruppi e organizzazioni) di inserire sui loro siti e social media dei link che rimandano al tuo blog. Questi link (cosiddetti “in entrata”) sono indispensabili per un miglior posizionamento sui motori di ricerca. Un altro modo di impostare la pagina Blog è una sorta di “Diario della Campagna”: un racconto, quasi giornaliero, dei momenti più significativi della competizione. È un taglio che a noi piace moltissimo e che ti permette di mostrare il tuo lato umano in modo più efficace rispetto al classico blog.

Eventi: la campagna elettorale prevede un’agenda fitta di eventi, incontri, appuntamenti. Gli elettori vogliono incontrare i loro rappresentanti, porre domande dal vivo, riunirsi per contarsi. Inserisci un semplice modulo di contatto con cui chiedi solo email e nome agli elettori che vogliono ricevere una notifica per i prossimi appuntamenti.

Queste sono le pagine indispensabili che devono apparire sul sito di qualsiasi candidato e forza politica, nell’ambito della strategia digitale di una campagna elettorale.

Esistono poi alcuni accorgimenti che possono rendere il tuo sito ancora più efficace, una vera e propria macchina da guerra elettorale. Vediamoli nel prossimo paragrafo.

Accorgimenti per una macchina da guerra digitale

Ora che conosciamo la struttura del sito e il suo contenuto minimo (indispensabile), è bene parlare degli ulteriori accorgimenti che lo renderanno una vera e propria macchina da guerra per il web.

  • Ogni campagna elettorale, a partire da quella più piccola, prevede un logo che rappresenti la tua candidatura o lista. Se non ne hai già uno, premurati di progettarlo ben prima di incaricare il designer della costruzione del sito. Inseriscilo nel menù superiore del sito, in alto a sinistra, dove gli utenti sono abituati a vederlo. Il logo andrà mostrato su tutto il materiale on-line e off-line.
  • Come hai visto nel paragrafo precedente, in più pagine del sito dovrai inserire un modulo di contatto per elettori, volontari, donatori etc. Tutti questi dati (email, nomi, numeri di telefono) dovranno finire in un unico software (noi consigliamo MailChimp) con cui potrai gestire la “banca dati degli elettori”, anche in futuro. Premurati di raccogliere il consenso al trattamento dei dati seguendo le prescrizioni della normativa GDPR (privacy). Una volta ottenuto il consenso, potrai usare i contatti (email e/o telefono) per comunicare con gli elettori per tutte le tue future campagne. Ti consigliamo di farlo con intelligenza, solo quando ci sono notizie o eventi davvero significativi. Non abusare della fiducia dei tuoi sostenitori!
  • Ospita sondaggi sul tuo sito su temi che sai essere particolarmente significativi per la tua base elettorale. Rendi il sondaggio di immediata comprensione, con domande brevi e risposte a scelta multipla. Esistono plug-in e software ad hoc con cui impostare sondaggi molto velocemente. Se non sai come farlo, chiedi a noi. Dando agli elettori la possibilità di esprimersi su temi che gli stanno a cuore raggiungi due risultati: (i) riconosci la dovuta importanza a chi visita il sito e ti segue, (ii) raccogli le opinioni della base elettorale, cosa utile in chiave di strategia e comunicazione elettorale.
  • Una galleria di foto e video scaricabili e facilmente condivisibili (i pulsanti di condivisione per le pagine social devono essere onnipresenti sul sito) è consigliatissima. Ti consente di scegliere quali momenti della campagna vuoi mostrare e permette ai tuoi sostenitori di condividere materiale in alta definizione senza mettersi a cercare su Google o i social media e doverlo modificare/adattare. Ricordati di pubblicare molte foto che ti ritraggono in compagnia degli elettori. Sono queste le immagini più condivise.
  • Il layout del sito e i testi dovranno essere ridotti al minimo. Il sito non è altro che un contenitore per mostrare i tuoi punti di forza e convincere gli utenti a compiere un’azione per te significativa: (i) sostenerti con donazioni, (ii) offrirsi come volontari, (iii) lasciare i dati di contatto, (iv) rispondere a un sondaggio etc. Dunque, più saranno gli elementi di design e testuali e minore sarà l’attenzione che gli utenti presteranno a ciò che a te più interessa. Ed è proprio per questo che il menu del sito sulla barra in alto dovrà contenere, oltre alle pagine principali, solo i pulsanti per te più importanti, come “Sostienimi con una donazione” o “Diventa volontario”.
  • I testi devono essere diretti e semplici (oltre che brevi, per le ragioni viste al punto precedente). Ricorda che ti stai rivolgendo a tutte le fasce della popolazione, anche a quelle con il minor livello di istruzione. Evita di apparire elitario, utilizzando una prosa forbita. La comunicazione elettorale deve andare dritta al punto.
  • Il sito deve caricarsi velocemente ed essere ottimizzato per i dispositivi mobili (cellulari e tablet).
  • Monitora il traffico sul tuo sito tramite Google Analytics e il pixel di Facebook. Con questo sistema puoi proporre campagne pubblicitarie mirate (su Google, sui siti della Rete Google e su Facebook) a chi ha visitato il tuo sito web o ha compiuto su di esso un’azione per te rilevante (iscrizione alla newsletter, donazione con PayPal etc.). Si tratta del cosiddetto remarketing, una strategia di marketing tra le più efficaci perché rivolta a chi già ti conosce e ha interagito con la tua presenza digitale. Inoltre, con Google Analytics puoi conoscere il comportamento degli utenti sul sito e quali termini di ricerca hanno inserito nella barra di ricerca di Google prima di accedere allo stesso, cosa importantissima per la tua strategia digitale.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo presentato una panoramica degli innumerevoli vantaggi di avere un sito per la campagna elettorale. Sappiamo che metterne su uno, per quanto sia operazione relativamente economica, richiede delle conoscenze informatiche avanzate.

In ogni caso, ti consigliamo di affidarti a una società di consulenza che: (i) conosca il settore specifico della Politica, (ii) sappia progettare siti web esteticamente gradevoli ed efficaci dal punto di vista del marketing politico, (iii) abbia dimestichezza con tutti i software menzionati in questo articolo. Se non ne conosci una così, sei nel posto giusto. Buona campagna elettorale!

Fonte immagine di copertina: https://goo.gl/ntHVBK